Appunti sulla letteratura araba

Uno dei numerosi stili della calligrafia arabaLe origini: la poesia preislamica.
La letteratura sotto il segno dell'Islam: il Profeta Muhammad e il periodo ommayyade.
Il periodo abbasside.
 La decadenza.
La rinascita: la letteratura moderna.
La letteratura araba al femminile.
La letteratura maghrebina di espressione francese.

Breve trattato sulla musica araba

Ud è uno strumento musicale araboL’arte musicale araba è forse ciò che subito sovviene nell’immaginario collettivo, non appena la mente si volge ad oriente. Le atmosfere riscaldate dal sole e dalla sabbia del deserto sembrano veicolare melodie che richiamano una cultura tanto diversa e che come tutte quelle esistenti nel globo terrestre ha usato il medium musicale come proprio primo mezzo espressivo. Com’è noto i popoli hanno da sempre preferito prima cantare che recitare, così come hanno scelto di ricordare e tramandare a memoria rispetto che scrivere e divulgare. Forse per motivi logistici (la mancanza di supporti su cui scrivere), forse per istinto le culture arcaiche hanno affidato il proprio ricordo alla memoria collettiva piuttosto che a segni tangibili che evitassero l’oblio.

La cultura araba preislamica o nota come “della Jahiliyya” ovverosia dell’Ignoranza dalla parola di Dio, così chiamata dai dotti Musulmani in netta contrapposizione con la rivelazione del profeta Muhammad, è conosciuta proprio tramite testimonianze per così dire musicali.

I rapporti tra il fascismo e il mondo arabo - islamico

"Avvenire arabo" giornale di propaganda fascistaSe ci accontentassimo degli schemi preconcetti condizionati dalle dicotomie assurte nel secondo dopoguerra a valore di dogma - destra/sinistra, razzismo/antirazzismo, colonialismo/terzomondismo eccetera - faticheremmo davvero non poco a darci ragione di un complesso rapporto, tra luci ed ombre, spesso contraddittorio, talvolta entusiasta e sincero, che vide protagonisti personaggi e situazioni che animarono una tempèrie per la quale, col senno di poi, è stata coniata da storici forse più interessati a fornire materiale utile alla cronaca mediorientale che al servizio della Verità, l'ingenerosa espressione di "filofascismo arabo". Indubbiamente, sia la parte fascista che quella arabo-musulmana - da considerare nella loro complessità e da non ridurre quindi a blocchi monolitici - perseguivano obiettivi di fondo differenti, ma è sulla via del loro raggiungimento che si trovarono a percorrere in compagnia alcuni tratti di strada.

Ibn Battuta il Marco Polo arabo

 Francobollo marocchino celebrativo dedicato a Ibn Battuta"Gli occidentali hanno curiosamente limitato la storia del mondo raggruppando il poco che sapevano sull’espansione della razza umana intorno ai popoli di Israele, Grecia e Roma. Cosi facendo hanno ignorato tutti quei viaggiatori ed esploratori che, a bordo di navi, hanno solcato il mar della Cina e l’oceano Indiano, o, in carovane, hanno attraversato le immense distese dell’Asia centrale sino al golfo Persico. In verità, la parte più cospicua del globo, con culture diverse da quelle degli antichi Greci e Romani ma non meno civilizzate, è rimasta sconosciuta a coloro che hanno scritto la storia del loro piccolo mondo con la convinzione di scrivere la storia del mondo".

Henri Cordier *

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Raccolta di favole dal mondo Arabo. Fai clic per vedere l'elenco.

"Marocco" il libro di Edmondo De Amicis (1876), è stato per lungo tempo il più diffuso strumento culturale divulgativo a disposizione del lettore italiano (adulti e ragazzi) per conoscere il Marocco.

Le mille e una notte, in arabo: alf laila wa laila (ألف ليلة وليلة), è una celebre raccolta di fiabe orientali.